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NON INCINTA



Tre giorni di ritardo. Nessun sintomo che lasciasse presagire l'arrivo del ciclo.
Tre giorni di speranza. Si accende e mette le ali a pensieri che cominciano a esplorare un mondo nuovo...per poi essere bruscamente tirati giù dalla ragione, dalla paura, dall'auto protezione del cuore che spontaneamente scatta... ma loro sfuggono e tornano a volare e non riesco a fermarli...


Faccio un test casalingo con le stelline negli occhi...
inesorabilmente NON INCINTA.


La gine dice di fare comunque le beta... ma non ce n'è bisogno.
Dopo una notte insonne (l'ultima di una lunga serie in questo periodo) sento scivolare quella "non vita" fuori da me...silenziosa,viscida,beffarda.


Non ho tante parole. Quello che provo ora è svuotamento.


Vorrei sparire per un po'... allontanarmi da questa me che non sopporto e ritrovarmi altrove... nuova, sorridente, serena, viva.


...e mentre scrivo nel silenzio della mia casa sento solo il rumore delle mie lacrime e le risa di un bambino che gioca al piano di sotto...



Pensieri spenti


Sono giorni pesanti questi.
Mi sento triste. Anzi, sono triste.

Mia cugina, che per la seconda volta ha fatto la fivet, ieri dopo le beta mi ha chiamato e mi ha detto che erano negative. Io ho sperato insieme a lei, la tenevo stretta al mio cuore e ci credevo. 
Ancora una delusione. 
L'ho sentita fredda, rassegnata, senza forze.

La mia amica non la sento da dieci giorni ormai e mi sembra assurdo questo distacco da me. Non lo capisco. 

Un'amica conosciuta grazie al blog ha deciso di chiudere il suo, così, all'improvviso... e mi mancheranno tanto i suoi bellissimi racconti e mi mancherà lei, lì. Perché tanto so che ci sentiremo e ci vedremo comunque ma nel frattempo non posso andare a trovarla nelle sue Tabaccherie con i profumi di spezie che mi trasmettevano serenità ed equilibrio...

Io ho fatto l'ultima ecografia martedì e la gine mi ha detto che è scoppiato il follicolo di destra e gli altri erano in fase di riassorbimento. Se arriva il ciclo devo riprendere il clomid e monitoriamo per un altro mese. Poi mi ha proposto di mettermi in lista al day hospital del Gemelli per fare una stimolazione più forte. Ma io non so, davvero non so. 
Voglio fare un passetto alla volta e decido man mano, quando me la sento, quando sono carica e positiva... perché quando sono così demotivata mi sembra che tutto questo non serva a niente, che sia solo una perdita di tempo. 

So che questo non è lo spirito giusto ma ora è così... aspetto giorni migliori...

Voglio sorrisi

Fine settimana difficile. Tanto lavoro, poco relax.
Sono circondata da problemi, lamentele, facce tristi e depresse, discorsi pesanti, incomprensioni, tensioni.
E quando sei già tu stretta in una morsa di sconforto e ti manca il respiro, avere questo ambiente intorno non aiuta. Non aiuta affatto.
In questi giorni è così… non sopporto nessuno, non voglio sobbarcarmi la tristezza altrui, perché ho già la mia e non la scarico sugli altri.
Voglio più sorrisi intorno a me. Ne ho bisogno. Sono un po’ persa.
Mi manca la mia famiglia. Vorrei averli vicini più che mai.
Perché loro sono il mio sole.

…E poi non sono riuscita a seguire voi in questi giorni… e mi siete mancate… mi sono mancati i confronti, le belle notizie, i racconti delle vostre giornate, le novità, gli abbracci reciproci.
Proverò a recuperare… lavoro permettendo!
Anche se non commento sappiate che ci sono e vi seguo!

Grazie per la partecipazione al mio giveaway! A tutte…
Non ho commentato perché voglio che sia uno spazio solo vostro e dei momenti speciali che mi raccontate!
Oltre alle mie care amiche, che non potevano assolutamente mancare, hanno partecipato nuove blogger, alle quali do un affettuoso benvenuto!

Spero di ritrovarmi presto.





  

Nuvole e pioggia



Oggi è domenica. Sono al mare, ma il tempo è brutto e non ci permette di andare in spiaggia. È stata una settimana dura e si conclude con una degna fine di nuvole e pioggia.

Non capisco perché mi prenda così… mi sento triste. Ma una tristezza profonda, che non mi dà tregua e si insinua dentro, nell’anima.

A tratti questo buio viene a oscurare i miei colori e non ce la faccio a contrastarlo. Vado a lavoro, faccio tutto quello che devo senza cuore, come un automa. Non mi piaccio. E mi dispiace per il mio amore che deve sopportare i miei sbalzi d’umore e la mancanza dei miei sorrisi e della mia luce, che sono da sempre anche la sua linfa. Lo vedo che mi guarda e si strugge, perché si sente incapace di scuotermi. Io ho un carattere forte e le mie sfide voglio sempre affrontarle da sola, per questo quando mi sento così mi isolo e non mi lascio aiutare.

Tra una settimana vado in ferie. Passeremo quasi venti giorni in Puglia dai miei.   
Spero proprio che questo senso di angoscia passi presto e mi lasci godere il relax senza straziarmi. 
Voglio stare bene, voglio far star bene misterSun, voglio le nostre coccole e la nostra gioia.
La ricerca di un figlio mi svuota, ogni mese di più.
Lo sento, fisicamente e psicologicamente. Mi toglie forza. Energia. Passione.
Non credo sia giusto. Non lo è per me, non lo è per noi.
Ogni giorno leggo e sento notizie di stragi e tragedie e vorrei che queste ridimensionassero il mio dolore, che di fronte a quello di tanti altri è davvero piccolo, piccolo. Invece niente, lui rimane lì.

Mio suocero mi ha appena dato il primo fico dell’albero qui in giardino… è dolcissimo… mmm… lo sto gustando a occhi chiusi mentre esprimo un desiderio, che non è quello di avere un figlio, giuro no… è quello di poter star bene, di ritrovare me stessa e la mia gioia.

misterSun sta facendo volare l’aquilone, ne ha comprato uno super professionale e ogni volta che c’è vento perde le ore a montarlo e poi a fargli prendere il volo. Non sempre ci riesce. Oggi sta volando…non immaginate la sua espressione! vorrei essere brava a fotografare, per poter immortalare questo momento…

nella casa accanto ci sono dei bimbi piccoli… è da stamattina che strillano e si disperano, mi snervano… dicevo a mia suocera che io forse non sono abbastanza paziente per fare la mamma…e lei mi ha risposto che la pazienza non posso misurarla con i figli degli altri, che con i miei sarà diverso e anche se a volte mi mancherà sarà assolutamente normale… sarà…
ma la verità è che spesso io mi sento proprio inadeguata e penso che forse è questo il motivo per cui non arriva…



Gioia e dolore


Stasera mi ha chiamato mio fratello.
La sua compagna è incinta (per tornare ai pancioni che mi crescono intorno!) e oggi aveva appuntamento per l'ecografia, da cui probabilmente si sarebbe visto il sesso.
ci ho pensato tutto il giorno... 
mi ha chiamato per dirmi che si vedeva perfettamente...
è un maschietto e sta benone!...che gioia! :)))
ero in macchina. da sola.
quando ho chiuso il telefono avevo il sorriso stampato in faccia!
Poi una miriade di pensieri ha affollato la mia mente e all'improvviso sentivo le lacrime che scendevano sul viso, esattamente come il sangue che non smette di scendere, dicendomi che anche questa volta ci sono solo residui da espellere e nulla da far crescere...

porca miseria quanto è difficile!!! è proprio dannatamente difficile non pensarci, è difficile anche godere pienamente della gioia di diventare per la prima volta zia e mi rode,cavolo!!! mi rode perchè non voglio essere un'egoista, insensibile, che pensa solo a se stessa e si piange addosso!!!
non voglio!!! e mi fa proprio incazzare il fatto che io non riesca a controllarmi, a gestire i miei vuoti, a tenere sotto controllo la tristezza...io che sono abituata e ho abituato tutti alla mia misura, al mio self control, al mio sorriso alla vita, sempre!! perchè questa volta no? perchè sono così debole?!!

sono arrivata a casa e misterSun era già qui. guardandolo capisco subito che anche per lui non è stata una bella giornata. gli dico del nipotino e lui ha la mia stessa reazione... prima di gioia immensa e poi...piano piano si rabbuia...

abbiamo cenato senza parlare molto. entrambi apparentemente presi da annozero, come tutti i giovedì, ma i turbamenti che frullano nelle nostre teste e nei nostri cuori li sento tutti... nonostante il volume alto e le grida di politici e gli applausi della gente stufa di ascoltare e subire cazzate...

sento che nel nostro silenzio siamo più vicini che mai e che forse stasera è meglio non parlare...

ma io avevo proprio bisogno di tirar fuori questa rabbia...
in questo momento non mi sopporto e spero che domani sia davvero un altro giorno!!