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mercoledì 29 febbraio 2012
Il mio silenzio
Non mi piace lasciare il blog silenzioso per giorni, ma lui segue me e questo è decisamente un periodo di silenzi a cui non voglio dare voce.
Sono stati giorni carichi di emozioni forti e devastanti, alle quali ho reagito con pianti e riflessioni e pause.
Un susseguirsi di problemi, brutte notizie e pensieri tristi.
Ma è così che funziona...quando un periodo brutto comincia non ci molla tanto facilmente, anzi, ci stritola ben bene il cuore, sempre di più...per testare la nostra resistenza e la capacità di reagire.
Mio fratello non smette di dare preoccupazioni ai miei e io che sono lontana vivo col pensiero continuo di loro e del malessere che provano. E prendo volentieri su di me ogni sfogo e cerco di intervenire, a volte anche con forza, fino a sfinirmi.
Accumulo tristezza.
Due giorni fa mi sveglio col sole e lascio che mi invada il cuore... sorrido... poi una telefonata e torna il buio.
Un amico d'infanzia, poi diventato marito di una compagna di banco e amica degli anni più belli e spensierati della mia vita, è morto per un'improvviso aneurisma a 38 anni.
Ha lasciato per sempre lei e i loro due meravigliosi bambini.
Non trovo pace. mi vengono in mente tutti i momenti passati insieme, la nascita del loro amore, le risate, i giochi, i progetti, e poi la loro vita insieme, inseparabili e affiatati come pochi. Sono affranta.
La vita è ingiusta.
E io a volte davvero non la capisco e ho paura di viverla.
Non dormo la notte e durante il giorno sono a pezzi.
Ma so che devo andare avanti.
Ieri ho cominciato il secondo ciclo di monitoraggi con clomid. Sono stata incerta se farlo o meno perché non sono psicologicamente e fisicamente in forma, ma la dottoressa mi ha detto di non interrompere ora e mi sono lasciata convincere.
Devo finire i cicli che avevamo programmato.
Ma posso dirvi che onestamente questo è il mio ultimo pensiero ora?
Oh no mi dipiace tanto.
RispondiEliminaNon sai come ti capisco. Davvero.
Risvegli un periodo che non è mai diventato passato. Scriverò da noi magari.
Ti sono vicina più che mai. Rispetto il tuo silenzio, se vuoi parlare invece ci sono.
Ti abbraccio forte.
Carissima.
RispondiEliminaComprendo il tuo dolore, lo stordimento che si prova di fronte a eventi ineluttabili che ci sommergono il cuore come un lago freddo.
Non voglio minimamente sforzarti a parlare, anche perché so quanto possa essere salutare il silenzio. Però se vuoi fare due parole (parlare di tutto questo, oppure di tutt'altro per distrarti) a me fa tanto piacere.
Un abbraccio affettuoso.
Puoi dirlo eccome...è vero che quando puoi la ruota finalmente girerà finalmente tutto ritornerà al proprio posto ma lo so...è dura aspettare a quando girerà di nuovo per il verso giusto...Ti sono non solo vicina ma vicinissima!!!
RispondiEliminaTi abbraccio forte
oh SUN del mio cuore. TI leggo qua ti leggo là e la simbiosi un po' mi conforta, non per lo stupido motto "mal comune mezzo gaudio" bensì perchè è come se ci fossimo prese per mano. Per il tuo amico non trovo parole giuste, perchè come dici tu la vita è immensamente ingiusta troppo spesso.
RispondiEliminaVivi in silenzio e aspetta che questo periodo passi. E' tremendo anche farsi carico di tutti i problemi che genitori lontani riversano su di te, perchè tu ci sei e li puoi capire. Faccio fatica io, coi miei che abitano a un chilometro da qua. Telefonate fiume, e spesso inconcludenti. Sai come ci sentiamo? Inermi, martellate da messaggi assurdi "il destino è nelle tue mani!!" e noi quelle mani ce le guardiamo miseramente vuote.
Ti abbraccio sempre sempre sempre.
Si fai bene a non smettere il ciclo iniziato, anche se ora è il tuo ultimo pensiero. Perché la vita, nostra e degli altri ci sommerge, ci fa gridare "non ne posso più" ma a volte ci sorprende.
RispondiEliminaMi dispiace tantissimo. È proprio vero che la vita sa essere spietata a volte ma anche meravigliosa vedrai! Lasciati sommergere da questo dolore per riemergere piu carica di prima ad affrontare le stimolazioni e le cure. E vedrai porteranno sicuramente ad una felice conclusione! Ti abbraccio
RispondiElimina...e che meraviglia trovarvi qui, sempre pronte ad ascoltare, capire, confortare... siete un tesoro prezioso.
RispondiEliminasì, perché davvero vi sento vicine e piene d'affetto e questo mi accarezza il cuore!! GRAZIE!!♥
Se ce la fai, fatti cullare da questo silenzio... A volte le parole sono banali... :-*
RispondiEliminaTesoro... mi dispiace tanto, ora ti scrivo in pvt. Ti voglio bene.
RispondiEliminaSono molto dispiaciuta per questa brutta notizia e anche per la situazione a casa dei tuoi. Hai ragione comunque, quando cominciano le brutte notizie arrivano a grappolo e anche se sto passando un periodo infelice anche io, mi rendo conto che tutto sommato non ho poi molto di cui lamentarmi. Fai i cicli che devi, anche se ora non sei interessata, anche se magari sei giù... la vita a volte ci riserva delle sorprese. Un abbraccio.
RispondiEliminaAnche se certi giorni sembra la cosa più difficile del mondo bisogna continuare a lottare, a sperare, a sorridere..Ti abbraccio forte e speriamo che passi presto questo periodo assurdo...
RispondiEliminaoh no che brutta notizia, ahi, mi dispiace...
RispondiEliminaricordo che Clara v una volta scrisse sul blog diversamente Fertili che gli ovetti vano avanti a fare il loro dovere indipendentemente che noi li pensiamo o meno. Cerca di non colpevolizzarti se non sei al massimo, le cure vanno avanti da sole, lasciale andare per il loro corso, di che stai andando bene!
Purtroppo accade in alcuni periodi della nostra vita di avanzare nel mondo come fossimo zombie, macchine il cui guidatore è sconosciuto.
RispondiEliminaPoi, chissà quando, arriva quel momento in cui ci ritroviamo al volante...
E le strade sembrano un po piu percorribili
ogni tanto torno per vedere se ci sei..
RispondiEliminati aspetto.